Bretagna da Scoprire


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Le Maree

La marea, movimento giornaliero del mare, è un fenomeno universale. I nostri antenati hanno per molto tempo creduto che questo evento fosse governato dagli dei o dalle forze oscure. La legge di attrazione universale di Newton ed i lavori di scienziati come Laplace o Poincaré hanno in effetti dimostrato, a partire dal XVII secolo, che si trattava davvero di una storia di forze di attrazione: quella della luna e del sole sulla terra.

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Due volte al giorno, fatalmente, il paesaggio costiero varia seguendo il flusso e il riflusso. Uno spettacolo magico che segna il ritmo della vita della fauna e della flora marina. Il fenomeno dell marea è dovuto all’azione combinata della luna e del sole.

L’attrazione esercitata dai due astri sul mare lo fa man mano ritirare lontano dalle coste per ritornare, circa 6 ore dopo, a ricoprire quel fondale prima portato alla luce. La potenza di tale attrazione, che determina di giorno in giorno l’ampiezza della marea, dipende dalla posizione relativa della luna e del sole rispetto alla terra.

Quando i due astri e la terra sono allineati, l’attrazione è massima: si tratta delle famose maree “di plenilunio” o “delle sizigie”, particolarmente apprezzate dai pescatori. Al contrario, quando l’ampiezza della marea (la differenza di livello fra l’alta e la bassa marea) è minima si parla di marea “delle quadrature”.

Quando si avvicinano gli equinozi (marzo-aprile e settembre-ottobre), le maree sono più forti. Si parla di maree di equinozio quando il coefficiente è superiore a 100. Se supera 116, si tratta di una notevole marea di equinozio: evento eccezionale che si verifica ogni 4 anni e mezzo.

Le grandi maree

In Bretagna, se il mare sale e scende, è per offrirvi due spettacoli al giorno ! Modellando il paesaggio costiero, il mare copre e scopre le spiagge e gli scogli del litorale due volte al giorno, una vera e propria metamorfosi quotidiana ! Il flusso, è la marea ascendente, che copre la sabbia e gli scogli, annegando il paesaggio sotto un immensità azzurra. Il riflusso, o “ marea discendente ”, segna il ritiro del grande blu, abbandonando alghe, ciottoli o conchiglie e gusci di crostacei sulla sabbia striata dall’ondulazione delle onde.

Le maree puliscono la battigia e ricaricano di ossigeno le acque del litorale, elemento essenziale della vita marina ! Due volte al giorno, ogni 6 ore, il mare è mosso da una forza di cui il sole e la luna gestiscono lo spettacolo. Mai paesaggio ha conosciuto tanta diversità, mai punto di vista è stato così poco fisso, perpetuamente rinnovato L’alta marea è il paradiso dei bagnanti e terreno privilegiato degli sport nautici. La bassa marea sarà l’occasione per scoprire una fauna solitamente nascosta dal mare ; paradiso dei pescatori a piedi, questa vasta distesa, “ l’estran ”(zona di marea), si copre allora di bande di ricercatori sulla battigia bardati di panieri e di contenitori in cerca di conchiglie, gamberetti e di altre ricchezze del litorale…

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Le più grandi maree d’Europa

Oltre all’attrazione degli astri, la configurazione delle coste esercita una grande influenza sull’ampiezza delle maree. Tenuto conto della loro situazione geografica, le coste della Manica sono teatro delle più grandi maree d’Europa. Il “flusso e riflusso” – la differenza di livello tra l’alta e la bassa marea – è un fenomeno eccezionale in Bretagna. È il più forte d’Europa e raggiunge per esempio 5,45 m a Penmarc’h, 12 m nella baia di Saint-Malo o oltre 16 m nella Baia del Mont-Saint-Michel, mentre la media mondiale di “flusso e riflusso” è di 2 m.

Sulle tracce dei pellegrini, la traversata della Baia del Mont-Saint-Michel

Il Mont-Saint-Michel e la sua baia sono iscritti dall’UNESCO tra i siti del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale. Le più forti maree d’Europa circondano l’Abbazia del Mont-Saint-Michel, principalmente a marzo e settembre. Quando il mare ricopre la battigia, la gente della regione dice che “i flutti risalgono alla velocità di un cavallo al galoppo”. Il mare risale percorrendo quindi 25 km di distanza. La traversata della baia a piedi, secondo la tradizione dei primi pellegrini, consente di scoprire la ricchezza di questo sito eccezionale. È indispendabile essere accompagnati da una guida e indossare unabbigliamento idoneo.

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I mulini a marea… un’energia inesauribile

Precursori dell’ingegnosità energetica, i bretoni hanno costruito dei mulini a marea, poeticamente chiamati “ ad acqua blu ”. La grande ampiezza delle maree e la forma particolare
delle coste ha favorito la proliferazione di questi mulini che utilizzano l’energia naturale delle maree per macinare il grano. Rimangono un centinaio di mulini a marea in Bretagna di cui alcuni sono aperti al pubblico. Il loro illustre discendente, l’industria maremotrice della Rance, situata tra St Malo e Dinard, è la più potente del mondo e produce 600 milioni di Wh…
Ottimo esempio di utilizzo del fenomeno delle maree. È il primo centro turistico industriale di Francia con circa 400.000 visitatori l’anno!