Bretagna da Scoprire


Home » Città » Brest

Brest

Brest [bʁɛst] è un comune francese, capoluogo del dipartimento del Finistère nella regione della Bretagna. Si tratta di un importante porto, il secondo porto militare in Francia dopo Tolone, sulla punta occidentale della Bretagna. Con i suoi 141.315 abitanti, Brest e Brest è il più grande centro urbano della parte occidentale seconda solo al capoluogo di regione, Rennes.

Nel Medioevo, la storia di Brest si intreccia con la storia del suo castello. Poi Richelieu ne fece un porto militare. Brest si svilupperà attorno al suo arsenale, fino alla seconda metà del XX secolo. Fortemente influenzata dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, Brest ha visto il suo centro storico quasi completamente rinnovato durante la ricostruzione. Alla fine del XX e l’inizio del XXI secolo, la deindustrializzazione della città, è accompagnato dallo sviluppo del settore. Oggi, Brest è una città universitaria importante, forte dei 23.000. Oltre ad una università multidisciplinare, University of Western Brittany, Brest ha diverse scuole francesi importanti tra cui l’Accademia Navale, Telecom Bretagne e la Scuola Nazionale di tecniche avanzate di Bretagna (ENSTA Bretagne, ex-ENSIETA). Brest è anche un punto centrale di ricerca incentrata sul mare, tra i più grandi centri IFREMER, Centro di Documentazione, Ricerca e Sperimentazione su inquinamento accidentale delle acque (Cedre) e l’Istituto universitario europeo il mare e la francese Polar Institute – Paul Emile Victor.

Brest è sempre stata segnata dalla sua storia marittima: l’Accademia Navale fu fondata qui nel 1752, la portaerei Charles de Gaulle è stato costruito qui, e ogni quattro anni nel mese di luglio, Brest ospita la celebrazione internazionale del mare, una collezione di imbarcazioni storico-tradizionale da tutto il mondo.

Clima

Grazie alla sua posizione sulla costa dell’Oceano Atlantico, il clima di Brest è temperato. La città è soggetta a influenze marittime durante tutto l’anno.

Record di temperatura massima e minima a Brest (aeroporto Guipavas) tra il 1945 e il 2001 sono rispettivamente 35.2 ° C il 12 Luglio 1949, -14 ° C 28 gennaio 1947. La temperatura media è di 10.9 ° C. La pioggia è superiore a 2,5 mm per 112 giorni l’anno.

brest_clima

Chiesa di Saint-Louis

La più grande chiesa ricostruita in Francia, può accogliere fino a 2.500 fedeli. La sua storia recente parte dal 28 novembre 1705 quando fu affidata ai Gesuiti; questi la restituirono alla città nel 1740. Nel 1944 fu distrutta durante un bombardamento ed è stata ricostruita, tra il 1953 e il 1958, in stile moderno.

La cappella Sainte-Barbe

La cappella è stata costruita nel 1958, successivamente è stata smontata pietra a pietra e ricostruita a 60 metri di distanza nel 1992 per far posto ad una strada. La cappella è costruita con pietra di Logonna ed è a pianta quadrata. L’altare si trova nell’angolo nord dell’edificio. La cappella è dedicata a Santa Barbara, la patrona degli artiglieri e dei pompieri.

Ponte de Recouvrance

Il ponte de Recouvrance, domina la zona dell’arsenale e del porto militare, collega la via principale (rue de Siam) con il quartiere Recouvrance, passando sopra al fiume Penfeld. Fu realizzato al posto del vecchio ponte girevole (pont National) distrutto nei bombardamenti alleati del 1944. Il nuovo ponto fu inaugurato il 17 luglio 1954 e fu per molto tempo il ponte sollevabile più grande d’Europa. I 4 piloni laterali in cemento armato sono alti 64 metri e la traversa metallica sollevabile è lunga 88 metri e pesa 525 tonnellate.
Ai piedi di questo grande ponte si trova un piccolo ponte flottante: pont Gueydon.

brest01

Il ponte Albert Louppe

Il ponte Albert Louppe è dedicato a Albert Louppe uno dei presidenti del Conseil Général. Il ponte fu costruito tra il 1927 e il 1930, e permetteva di mettere in collegamento in maniera stabile il Léon e la Cornouaille. Fu inaugurato dal presidente Gaston Doumergue il 9 ottobre 1930, ma venne parzialmente distrutto nel 1944 dai tedeschi, quindi rimesso in sesto nel 1949. Nella parte nord del ponte si possono notare due piccole costruzioni; altro non sono che i caselli di pedaggio utilizzati per finanziare il ponte. Il ponte è lungo 888 metri ed è alto 42,4 metri, e fino al 1934 rappresentava un record mondiale con i suoi tre archi di 186,4 metri ciascuno. Negli anni il ponte diveniva sempre meno adatto al moderno traffico pesante, tanto che fu affiancato da un più moderno ponte: il ponte dell’Iroise.

Prima del ponte Albert Louppe vi era un traghetto che collegava Kerhuon a Plougastel e prima ancora un collegamento saltuario con delle barche.
Oggi il ponte rimane come un luogo per passeggiare e avere una vista sulla città e sui suoi porti, nonché sul Élron, il tratto di acqua che da qui si spinge a est. A nord del ponte si trovano due statue in kersantite poste una di fronte all’altra ai margini della strada. Questi due personaggi sono ad opera di René Quillivic e rappresentano un contadino e sua moglie con i costumi tipici Leonard. A sud del ponte altri due personaggi, ma con vestiti tipici della Cornouaille.

brest02

Il ponte dell’Iroise

Il ponte de l’Iroise, è un moderno ponte strallato a doppia carreggiata, inaugurato il 12 luglio 1994 da Edouard Baladur, in sostituzione del precedente ponte, che ancora oggi gli passa accanto parallelamente. Il ponte è lungo 800 metri, la distanza tra i due piloni è di 400 metri largo 23,1 metri, alto 27,55 metri e con i due piloni che arrivano a 115 metri d’altezza. Questo ponte, ai tempi della sua costruzione, è stata l’opera che aveva la più grande portata nel mondo.

Oceanopolis

L’acquario Oceanopolis visto dal ponte Albert Louppe.
Una delle attrazioni più importanti di Brest è sicuramente l’Oceanopolis, uno degli acquari più grandi d’Europa, fondato nel 1990, all’avanguardia per le tecnologie interattive con il pubblico e per i bambini; soprattutto ai giovani, è offerto un ampio programma di attività didattiche sulla storia e la scoperta degli oceani. In tre padiglioni sono rappresentati circa 10.000 animali appartenenti a più di 1000 specie differenti, che solitamente vivono in mari tropicali, ai polari o nei mari più temperati.[3] Nell’acquario sono custodite 7 specie di squali, 13 metri di barriera corallina ricostruita.

brest03

Rue de Saint-Malo

La rue de Saint-Malo è costeggiata da case del XVII e XVIII secolo. È la via più antica di Brest, anche perché miracolosamente scampata ai bombardamenti di cui la città ha sofferto. Oggi, dal 1989 l’associazione Vivre la rue effettua spettacoli urbani e storici.

Il castello di Brest

Il castello di Brest (in francese Château de Brest) è un castello bretone, situato nella città di Brest, nel dipartimento del Finistère (Francia). Il maniero, classificato come monumento storico dal 1923, è di proprietà della Marine nationale.

Il castello ha origini gallo-romane e le sue mura si possono far risalire alla fine del III secolo. Inizialmente era più un campo fortificato di 400 metri di lunghezza e di 230 metri di larghezza, posto all’estuario del fiume Penfeld. Nel corso degli anni il castello ha subito diversi ammodernamenti e una successione di proprietari. Dal IX secolo il castello entrò in possesso del conte Leon, fino a quando nel 1240 il conte Hervé V, a causa della sua imprevidenza, si trovò obbligato a venderlo ai duchi di Bretagna con la Francia. L’aspetto che oggi ha il castello è dovuto a un restauro effettuato all’inizio del XX secolo. Nel 2010 si è re iniziato un lavoro di restauro delle mura esterne.
Attualmente il castello ospita una delle quattro sedi del Musée national de la Marine.

brest04

La Torre Tanguy

La torre Tanguy (in francese Tour Tanguy) ha origini incerte. Potrebbe essere stata costruita dagli inglesi durante la loro occupazione del paese del XIV secolo, o precedentemente da Lord Tanguy du Chatel.
Nel 1341 la torre venne consegnata all’inglese Giovanni II di Montfort. Suo figlio, Giovanni IV di Montfort, l’ha ristrutturata nel 1397. Nel 1786 diventò proprietà del principe Rohan Guemene, e durante la rivoluzione venne venduta allo stato. Dopo che fu utilizzata anche come abitazione privata, la torre subì anche un incendio nel 1944. Nel 1959 il pittore Jim Sevellec ebbe l’idea di raccogliere in questa torre le memorie di una città che non esisteva più.

brest05

La base degli U-boot a Brest

La base dei sottomarini fu costruita in circa 500 giorni dall’Organizzazione Todt nel 1941, fino all’estate del 1942. Ci sono voluti oltre 500.000 m³ di cemento, con un record giornaliero di 4000 m³.
La base è lunga 306 metri, larga 177 e alta 18. Comprende 15 bacini: 3 da 122×22 metri, 2 da 93×22 metri, 8 da 90×15 metri e 2 da 103×17 metri, tutti profondi circa 12 metri. La struttura inizialmente era dotata di una copertura di 4,2 metri, ma successivamente, per ragioni di sicurezza, questa è stata portata a 6,1 metri. Durante i numerosi bombardamenti degli alleati su Brest, solamente una volta questi sono riusciti nel loro intento, il 5 agosto 1944 con degli Avro 683 Lancaster che volavano a 8.000 metri d’altitudine, sganciando le 9 bombe da 6 tonnellate ciascuna, le bombe Tallboy. Il risultato è stato un buco nella struttura, ma nessun danneggiamento agli U-Boot.
Fin d’allora alla base arrivava ed esiste tuttora una traccia di linea ferroviaria che dalla stazione dei treni, attraversa in maniera contorta la città per arrivare alla base.
La struttura oggigiorno non è più utilizzata come base per sottomarini, dato che è una struttura pericolante, ma anche perché i sottomarini moderni hanno dimensioni molto maggiori. È visibile all’interno dell’Arsenale di Brest.

Il monumento americano

Questo monumento (monument américain) fu costruito dagli Stati Uniti d’America, ad opera dell’architetto Ralph Milnau, per commemorare il l’eroico successo della Marina Americana nella scorta e fornitura di truppe all’Europa durante la prima guerra mondiale. Il sito dove è collocata si affaccia sul porto di Brest, che era la base delle operazioni americane durante la guerra, come anche porto di imbarco e sbarco di truppe. Nel 1926 il sindaco Léon Nardon ha messo loro a disposizione questo terreno per poter costruire questo monumento commemorativo. I lavori iniziarono nel 1930 e finirono con la sua inaugurazione nel 1937.

Il monumento originale fu distrutto dai tedeschi nazisti il 4 luglio 1941 (giorno dell’Indipendenza americana), prima dell’entrata in guerra degli USA. Quando gli USA entrarono nella prima guerra mondiale, nel aprile 1917, si trovarono due difficoltà: assistere e neutralizzare il prima possibile i sottomarini tedeschi la cui forza aveva fatto perdere 800000 tonnellate al mese di naviglio, e organizzare il passaggio di centinaia di migliaia di truppe americane per l’Atlantico, in totale 911000 uomini. Un’altra identica parte di truppe fu invece trasportata da navi inglesi.
Il memoriale, alto 50 metri, di cui ne era stato allestito uno identico a Gibilterra, è attualmente mantenuto dalla Commissione monumenti di battaglie americana, un’agenzia del governo americano. Il monumento era in granito proveniente da Aber-Ildut. Nel monumento ricostruito il 16 luglio 1960 è stato utilizzato del granito rosa, proveniente da Perros Guirec.