Bretagna da Scoprire


Home » Patrimonio naturale » Baie des Trépassés

Baie des Trépassés

baiedestrepasses01

Di fronte all’isola di Sein e vicino alla Pointe du Raz c’è un a spiaggia che prende il nome di Baia dei Trapassati o Baia delle Anime.

Il nome di questa spiaggia deriva dalla deformazione di “boe an aon” (baia del ruscello) in “boe an anaon” (baia delle anime in pena) poiché un tempo la baia serviva da estuario al ruscello che sbocca oggi nella vicina palude.

 

Si pensa che la baia servisse come punto d’imbarco per le spoglie dei druidi che venivano portate all’isola di Sein per essere inumate.

Stando alla leggenda di Ys, la città di re Gradlon che fu sommersa dal mare, sorgeva proprio nella valle della baia, oggi occupata da una palude.

Con il suo triste la baia testimonia anche l’alto numero di naufragi avvenuti in questo punto. La conformazione delle correnti di marea e dei venti proveniente da ovest han respinto infatti i corpi dei naufraghi sulla spiaggia. Anche se pare che molti racconti possano definirsi leggende e niente di più.

La sua apertura verso l’Atlantico e la presenza tutto l’anno di un forte vento fanno in modo che si creino delle grandi onde, che la rendono un punto molto famoso in tutta la Bretagna per lo surf.

Lo scrittore Bretone, Anatole Le Braz (1859-1926), in un opera intitolata Impressions de Bretagne, le pays funèbre, del 1896, descrive la baia delle Anime in questi termini: “Nulla può fare l’impressione di un’infinita solitudine, vedovanza, nulla che dà l’inverno, la” Baia delle anime “Boé anni Anaon, come viene chiamata dai bretoni nella loro lingua una parola sorda e lamentosa, presa in prestito, a quanto pare, dal vocabolario dell’aldilà. Il lamento potente il mare, a volte scoppia in lacrime, a volte si trascina in lunghi gemiti … ‘


Planimetria: