Douarnenez

Douarnenez si afferma come porto di commercio sin dall’antichità, esportando i tessuti provenienti da Locronan. Oggi il suo porto è particolarmente attivo nella pesca ed è sempre in testa alle città europee per la produzione delle conserve di pesce.

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E’ possibile visitare il museo della barca situato in un’ ex industria conserviera, dove sono esposte un centinaio di barche francesi ed europee.

Alla fine del porto di Rhu (vecchio porto) in un splendido panorama si scorge l’isola di Tristan, isola tristemente famosa per essere stata il rifugio del bandito Guy-Eder della Fontanelle.

In lingua bretone, il suo nome significa territorio dell’isola (Douar an enez). E’ dovuto all’isola “Tristan”, di fronte alla città, isola tristemente famosa per essere stata il rifugio del bandito Guy-Ede alla fine del Cinquecento. L’isola dista 50 metri dalla costa e con la bassa marea è raggiungibile a piedi.

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Tramite l’ufficio del turismo è possibile effettuare visite organizzate. Si possono fare escursioni partendo dal porto alla scoperta della baia e delle sue grotte marine. Oppure apprezzare tutti i dettagli architetturali della parte vecchia della città con le sue case colorate.


Planimetria:


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