Chateau de Taureau

Lo Chateau de Taureau si trova a Plouezoc’h all’ingresso della baia di Morlaix, in Bretagna. E’ vicino a Carantec. E’ stato classificato come monumento storico, con ordinanza del 29 luglio 1914.

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Nel 1520, dopo il fallimento della riunione del Camp du Drap d’Or, i rapporti tra i regni di Francia e Inghilterra si deteriorano così, nel 1522, una flotta britannica attaccò Cherbourg e poi si diresse a Morlaix ai primi di luglio. Il giorno dell’attacco venne scelto in base alla fiera Guingamp.

Così, tutti i leader e soprattutto i soldati erano assenti lasciando la città indifesa. Una flotta di 60 navi si avvicinò alla costa e sbarcò diverse centinaia di uomini travestiti da mercanti per non destare curiosità. Di notte, si mossero verso la città dove non incontrano nessuna resistenza.

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Nello stesso momento, dalle navi vicino al fiume sbarcarono uomini direttamente nella città. Dopo aver invaso la città, gli inglesi saccheggiarono, incendiarono le case e massacrarono gli abitanti che non poterono sfuggire. Il giorno dopo, gli inglesi celebrarono la vittoria per tutta la notte si addormentarono ubriachi la maggior parte dei soldati.

Offrirono così poca resistenza all’attacco francese e gli inglesi furono massacrati.

Il primo forte

Il trauma fu così forte che, fin dal 1540, i borghesi decisero di iniziare la costruzione di una fortezza sulla isola del toro che chiuse il passaggio d’entrata alla baia.

Diventerà rapidamente l’emblema della città.

Tuttavia, per costruire questo tipo di costruzione, sulla costa, si necessitò di una licenza concessa dal re Francesco tramite l’intervento del Duca di Etampes nel 1542 .

Ma non fu previsto nessun finanziamento reale. Il forte doveva essere costruito con il denaro di Morlaix , che sarebbe stato rimborsato in seguito, quando le finanze del regno lo permisero. A titolo di compensazione , il re diede il privilegio di nominare il governatore del forte e della sua guarnigione, garantendo nel contempo la sua attrezzatura e il suo trattamento .

Questo privilegio si rivelò molto costoso.

La scelta della location si focalizzò su un isolotto roccioso, a seguito del paese Plouezoc’h , denominata “Taureau” che controllava l’accesso alla città e imponeva alle navi di passare a ovest a portata di cannone.

I cittadini della città intrapresero così la costruzione della fortezza. Era composta da una torre di artiglieria “la torre del maggio francese” progettata dall’architetto rinascimentale Philibert de l’Orme, e da cannoniere situate vicino al mare e le sulle alte pareti di 6,5 metri.

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Nel 1544 fu nominato il suo primo comandante, Jean de Kermellec che ha una guarnigione di 23 soldati, un trombettiere, un artigliere e un cappellano. Tuttavia, questa prima fortezza fu costruita in fretta e gli assalti ripetuti dal mare distrussero la torre francese nel 1609. Fu ricostruita nel 1614.
Nel progetto del 6 aprile 1689, Vauban descrisse il castello come una costruzione molto in degrado.

Il nuovo forte

Nel 1660, il re Luigi XIV decise di integrare il forte di Morlaix nel sistema di difesa reale.

Vauban, ingegnere-architetto visitò il castello nell’ aprile 1689 trovandolo in pessime condizioni. In un rapporto del 6 aprile 1689, Vauban scrisse queste righe prima di dare via al progetto di ricostruzione seguito poi fino al completamento del castello nel 1745.

“Fate tutto di pietra. Scegliete il meglio di queste pietre dell’isola di Calot il cui vantaggio è che sono molto resistenti, il taglio deve essere pulito sulle facce” ordinò Vauban nel 1689. Fu posta una torre di artiglieria a difesa della fortezza durante la sua ricostruzione.

Furono inserite nei piani mensole in pietra ancorate nel vecchio muro, le porte della torre furono riparate e fornite di oblò. Il muro dell’edificio fu reso robusto e solido sia in caso di alta marea per proteggerlo dalle mareggiate che in caso di bassa marea contro facili approdi.

I cannoni furono sostituiti e furono create anche basse aperture nel muro per poter utilizzare i fucili.

I lavori iniziati nel 1690 terminarono nel 1745. La ricostruzione procedette abbastanza velocemente inizialmente in quanto il trasporto dei materiali per mare era più facilitato rispetto al trasporto via terra.

Il granito proveniva principalmente dagli isolotti intorno alla baia, dall’isola di Callot (granito rosso-rosa), dall’ isola diBatz (granito grigio), dall’ Isola Louët (granito ocra).

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Come raggiungere il castello:

Appuntamento 30 minuti prima di ogni partenza

Carantec, spiaggia Kelenn:

– Dal centro di Morlaix, prendere la strada (D769) tramite Locquénolé poi seguire Chateau de Taureau – molo.

– Venendo da Rennes e St Brieuc, seguendo l’N12, uscita verso Roscoff, poi la D19 prendere la direzione Carantec e a seguire Chateau de Taureau – molo.

Coordinate GPS: Latitudine: 48.6697452 ° – Longitudine: -3,9106673 °

Plougasnou, porto di Diben:

– Dal centro di Morlaix, prendere la strada (D76) verso Dourduff e Plouézoc’h, quindi a seguire per Plougasnou e poi porto di Diben.

– Da Rennes e Saint Brieuc l’N12, uscita in direzione Morlaix Centro – Plougasnou. Prendere poi la D46 seguendo per Plougasnou e poi pe rporto di Diben.

– Brest percorrere la N12, uscita direzione Lannion-Plougasnou seguire per Plougasnou, prendere la D46 e a Plougasnou seguire per porto di Diben.

Coordinate GPS: Latitudine: 48.7113816 ° – Longitudine: -3,8293361 °

Partendo da Carantec, la visita include andata e ritorno in barca ed una visita di una durata di un’ora dello chateau de taureau.

E’ da dire che il movimento delle onde può rendere delicato lo sbarco e l’imbarco, in particolare per le persone con mobilità ridotta, i bambini e le persone anziani.

Lo chateau de taureau non è fornito di toilette. I turisti sono invitati ad utilizzare le attrezzature dei porti d’imbarco.


Planimetria:


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