Vitré

Vitré (in bretone Gwitreg, in gallo Vitræ) è un comune francese situato nel dipartimento dell’Ille-et-Vilaine. Si trova alle porte della Bretagna al confine tra Normandia, Maine e Angiò; per la ricchezza del suo patrimonio storico e artistico ha ottenuto il riconoscimento di “città d’arte e di storia” da parte del Ministero della cultura francese.

vitrè03

Il sito di Vitré è occupato da tempi molto remoti, forse sin dall’epoca neolitica. Alcuni sondaggi archeologici esplorativi, svolti nella zona orientale della città nel luglio 2006, hanno individuato i resti di una fattoria gallo-romana risalente al 300-100 a.C.

Prima della formazione di un agglomerato unico, la zona era occupata da piccoli villaggi distinti (Le Vieil-Bourg, Sainte-Croix, Le Rachapt e Saint-Martin).

Secondo alcune ipotesi il nome Vitré potrebbe avere origine da un nome proprio di persona gallo-romano Victor o Victrix, relativo al titolare di una proprietà della zona; secondo altri, può derivare invece dal latino Vicus.

L’anno 1000 segna la costituzione di un agglomerato unico derivante dalla fusione di Vitré e dei villaggi vicini. In questo periodo viene costruito un piccolo castello in legno sulla collina Sainte-Croix. Incendiato a più riprese, il castello viene successivamente donato ai monaci benedettini di Marmoutier.

vitrè01

Un secondo castello, in pietra, viene fatto costruire intorno al 1060 dal barone Roberto I sul sito attuale, uno sperone roccioso che si affaccia sul fiume Vilaine.

E’ nel periodo medievale che la città prende quindi il suo aspetto attuale con la fortificazione delle mura e dei bastioni e del suo castello costruito in posizione strategica, con le sue torri a punta grigio ardesia, è uno dei più belli e suggestivi della Bretagna.

L’attuale castello fu quindi utilizzato nella Guerra dei Cent’Anni per difendersi dagli inglesi.

Ma alla fine, stremati, i difensori di Vitré pagarono gli invasori perché se ne andassero.

Più tardi, nel 1589, il castello divenne roccaforte della difesa ugonotta che qui riuscirono a resistere all’assedio della Lega Cattolica.

Monumenti

Il patrimonio architettonico della città di Vitré è molto ricco. Tra le città della Bretagna, è una di quelle che meglio ha saputo conservare l’aspetto d’un tempo, con le case a portico o ad assito di legno, i bastioni, le testimonianze religiose, le vecchie strade, ecc. Vitré è un esempio perfetto di una città di 500 anni fa.

  • Castelli militari e di caccia
  • Castello di Vitré
  • I bastioni e le torri d’angolo (torre dei Claviers, torre della Bridole)
  • Castello Rochers-Sévigné (a 7 km, in direzione di Argentré-du-Plessis)
  • Château-Marie (XVII secolo, soffitto con travi dipinte in trompe-l’oeil)
  • Hôtel Ringues de la Troussanais (palazzo in stile Rinascimento bretone)
  • Strade (Beaudrairie, Poterie, d’Embas, etc.) e piazze (Marchix, Gare, Château, Notre-Dame, etc.) del centro storico
  • Il jardin des plantes

vitrè05

Patrimonio religioso

  • Cappella Saint-Nicolas (a 500 m dal castello)
  • Chiesa di Notre-Dame (XIV secolo, in stile gotico flamboyant)
  • Campanile della vecchia chiesa di Saint-Martin (XV secolo, distrutto nel 1897, resta una delle torri campanarie ritenute tra le più alte della provincia)
  • Chiesa di Saint-Martin (in stile neoromanico, consacrata nel 1885, opera dell’architetto Mellet)
  • Chiesa della Sainte-Croix (costruita nel 1672 sul versante di una collina, ristrutturata nel 1827)
  • Tempio protestante (sala del tempio)
  • Priorato di Notre-Dame (tribunale)
  • Convento degli Agostiniani, costruito nel 1620 di cui restano due finestre gotiche, un muro divisorio e delle travi dipinte (incrocio in direzione Fougères/Rennes)
  • Numerose cappelle, oratori e calvari nel centro abitato e in periferia

vitrè02

Altri monumenti interessanti

  • Menhir della “Pierre Blanche” (Route di Beauvais verso Pocé-les-Bois) e menhir della “Haute Pierre” a Champeaux
  • Palazzo Sévigné-Nétumières (sec. XVIII, sullo stile del Parlamento della Bretagna)
  • La stazione (castelletto neogotico in tufo e mattoni)
  • L’ex caserma del 70º reggimento di fanteria
  • Il giardino del parco (chiosco, statua di Madame de Sévigné, numerose e rare specie botaniche)

 

Planimetria:


Visualizzazione ingrandita della mappa

Commenti chiusi